Riflessione di sabato 28 ottobre 2017

Riflessione di sabato 28 ottobre 2017

XXX Domenica del Tempo ordinario

“Questo è il grande comandamento: amerai Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Il secondo è: amerai il prossimo tuo come te stesso”. La risposta di Gesù ai farisei è il Vangelo che verrà proclamato domenica prossima. L'ennesima risposta disarmante, che parla direttamente al cuore.
Sono parole esigenti. Dio mi chiede di amarlo in modo totale, non quando ne ho voglia, quando ho tempo o quando mi fa comodo. Amare il prossimo come me stesso mi obbliga a scendere dal piedistallo; a mettermi alla pari degli altri, prendendomene cura e magari togliendo dello spazio per me. Mi costa sacrificio.
Ma d'altro canto la nuova Legge di Gesù è come la bussola per il marinaio: mi dà un orientamento chiaro e lineare; non lascia dubbi e incognite a me, che nella vita di tutti i giorni vengo sballottato qua e là da mille pensieri e mille cose da fare.
Inoltre orientare tutta la mia vita sui due comandamenti di Gesù mi apre un orizzonte di pace e di libertà, la libertà vera che solo i figli di Dio possiedono. Se amo Dio e amo il prossimo, sono già a posto. Parlando col linguaggio dei Salmi, equivale a dire: se seguo le vie del Signore, non manco di nulla e non temo alcun male. Non mi devono opprimere le preoccupazioni su ricchezza,  salute, successo; dolore e morte non mi devono spaventare . Io amo il Signore e – recita il Salmo di domenica – Egli è “mia forza, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore. Mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio; mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo”.
Non mi deve condizionare il comportamento del mio prossimo: se mi fa del bene o del male, quanto ricevo da lui, se mi è simpatico o antipatico. Non cambia niente per me. Amare senza misura e senza condizioni mi libera dalla schiavitù dell'egoismo e delle passioni terrene; mi dona gioia vera, perché sono chiamato a partecipare dell'amore infinito di Dio.
Mettere in pratica il comandamento d'amore che Gesù mi insegna è difficile e impegnativo, ma è una porta stretta che vale la pena attraversare, perchè mi fa trovare Dio. E' in fondo questo che noi cantiamo nell' “Ubi caritas”: dove c'è amore, lì c'è Dio.

Lettura di domenica 29 ottobre 2017 - XXX Domenica del Tempo Ordinario

 Vangelo : Mt 22, 34-40

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». 
Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».