Caro Maestro...

Caro Maestro...

Giorgia Pancaldi

ti ricordo così...per l'impegno, la dedizione, la costanza infaticabile, l'entusiasmo contagioso, la tua sensibilità, la capacità di esprimere la musica facendo di noi il tuo strumento; ti ricordo per gli scatti d'ira, perchè talvolta eravamo un pò duri ad intendere; ti ricordo per gli appellativi che ci attribuivi, sempre con modi affettuosi e mai per offendere, quando ci dicevi "branco di porci!"; poi c'era Cornelio, l'inseparabile diapason, poi c'erano quei capelli sempre davanti agli occhi, quel ciuffo malefico che t'impediva di vedere...; poi c'era: "mo boja d'un mond", lo dicevi spessissimo. Ti ricordo per la tua modestia autentica e non falsa, per la tua fede incrollabile e altrettanto autentica. Non ho mai sentito un lamento uscire dalle tue labbra, pur nella sofferenza.Ti ricordo per tutto ciò che ci hai insegnato, per come hai saputo "toccare" la mia vita. Ti ricordo perchè sei una persona speciale.

Con rispetto, vorrai scusarmi se ti ho dato del tu, prometto non ricapiterà. Con grande affetto e stima, arrivederci Maestro.