Dal libro dei Numeri...

Dal Libro dei Numeri...

A cura  di Marco Arlotti

I numeri possono sembrare talvolta aridi ma nel nostro caso contribuiscono a rendersi conto ancora meglio dell'immensa mole di lavoro svolta dal Maestro Paterlini.

Prove
I dati certi vanno dal 1976 al 2003 poi la documentazione si fa lacunosa, mancano anche  i dati relativi al primo anno di Paterlini vale a dire l'anno  1975/76.
Ad ogni modo se consideriamo che  Paterlini iniziò la sua attività praticamente nel Dicembre 1975 possiamo ipotizzare da Dicembre a Giugno una ventina di giorni di prova al mese, per un numero complessivo intorno alle140 prove.
Dal 1976 al 2002 la documentazione è accurata, anno per anno troviamo il numero di prove effettuate e le statistiche sulle presenze dei cantori.
Dal 2002 al 2005 con un buon margine di approssimazione possiamo aggiungere  250 giorni di prova per anno (che corrispondono alla media del periodo documentato).
Abbiamo così un totale (ai limiti dell'incredibile!) di 7400 giorni di prova (che non comprendono le messe domenicali e i vari impegni "extra"). Va da sé che all'interno di ogni singolo giorno di prova ci possono essere più prove per i gruppi di voci separate.
Calcolando gli anni dal 1975 al 1992, anno in  cui il Maestro si stabilì a Persiceto, possiamo ottenere in modo empirico ma forse non lontano dal dato reale un altro interessante elemento:
Paterlini è venuto in treno a San Giovanni, in quei 17 anni,  4250 volte (200 volte all'anno per le prove e almeno 50 volte per le S.Messe nelle domeniche ed altre festività). Pensando al viaggio di andata e ritorno in treno Bologna- Persiceto (con i classici 21 Km ufficiali delle F.S.) otteniamo un numero di Km percorsi in treno dal Maestro  pari a 188500  Km.: più di  4 volte e mezzo il giro del mondo!!!

Organico
All'inizio del  1974 il Sangerknaben del M° Bredolo conta circa  45 cantori. Paterlini arriva nel Novembre 1975 e si trova a gestire presumibilmente lo stesso numero di cantori.
A fine  Giugno 1977   Paterlini dirige il suo primo Concerto di S. Giovanni a fronte di un organico di 51 cantori.
Organico che si ridurrà nel 1978 a 41, in seguito si incrementerà di nuovo fino a oltrepassare le 60 unità dal 1981 al 1983; il picco sarà raggiunto nel 1982 con 66 elementi.
Negli anni successivi l'organico si ridurrà progressivamente fino ad arrivare a quello che molti ricordano come l'anno più difficile: all'inizio del 1987  il coro  è ridotto a circa 30 cantori, nel Novembre dello stesso anno iniziano gli ingressi delle voci femminili e si arriverà al concerto del 24 Giugno 1988 con un coro misto formato da oltre 45 elementi.
Negli anni 1989/90/ l'organico supera le 50 unità, addirittura le 60 nel 1991, in seguito inizia un graduale decremento e  dal 1992 al 1996 il coro si attesta mediamente sulle 30/35 unità.
Dal  1997 al 1999 il coro dei Ragazzi Cantori può contare su circa 40 elementi, dal 2000 in poi il numero scende leggermente attestandosi sulla trentina di cantori.
E' difficile calcolare esattamente quanti ragazzi e ragazze  siano passati nelle file del coro dal 1975 ad oggi, ma da un calcolo di qualche anno fa si dovrebbe essere superata la cifra di 300 . Tutti giovani e forti.

Repertorio
Ad oggi il catalogo del Repertorio dei Ragazzi Cantori è arrivato al numero 500. Tuttavia bisogna considerare che i titoli (che valgono per uno) al loro interno possono contenere più di un canto (ad esempio una Messa polifonica  "vale" come un solo numero di catalogo ma in sé contiene almeno 4 brani distinti: Kyrie, Gloria, Sanctus, Agnus Dei).
Quindi possiamo affermare che in realtà il numero dei canti in repertorio, considerando anche i canti liturgici  arriva come minimo  alle 700 unità.
La ricchezza e la varietà del repertorio dei Ragazzi Cantori, merito dell'instancabile lavoro di studio e ricerca del maestro Paterlini, ne fanno un "unicum" che molto difficilmente trova eguali nel panorama corale italiano.
Riguardo alla tipologia, la parte del leone la fa sicuramente la polifonia classica:
16  titoli appartengono ai Gabrieli, 23  a Lasso, 18 a Monteverdi, 22 a Palestrina, 10 a  Victoria, almeno 50 ad altri autori coevi, insomma, circa il 30%  del repertorio totale.
La musica del periodo barocco, spesso concertata con l'organo vede presenti autori come Bach (oltre 30 brani), Mozart,   Scarlatti, Pergolesi,  Telemann ecc.
Ma ciò che caratterizza in modo particolare il repertorio dei Ragazzi Cantori è l'attenzione alla music moderna  e contemporanea. Partendo dalla lezione del Maestro Card.   Bartolucci   (15 titoli), per arrivare ai più grandi compositori di musica corale del '900: Vierne,(Messe Solennelle), Kodaly (Missa Brevis), Busto (7 titoli), Bettinelli, ,Desenclos,,Duruflé, ,Poulenc, Ostendorf, Rutter, Lauridsen, fino ad arrivare alle sperimentazioni del linguaggio di A. Part.

Concerti/Servizio liturgico
Dal 24 Giugno 1974 ad oggi  i Ragazzi Cantori hanno sostenuto circa 250 concerti; un numero certo rispettabile ma non molto elevato, specie se paragonato a quello di complessi corali anche di livello decisamente inferiore. Va tenuto tuttavia  presente che l'attività primaria del coro dei Ragazzi Cantori non è concertistica, ma il servizio alla liturgia, in primo luogo nella propria Basilica di S. Giovanni:  quasi 10  mesi di attività per anno , tutte le domeniche dal 1974  ad oggi....ognuno farà presto a fare i conti....(via, per i diversamente esperti in matematica diamo un aiutino: si tratta di circa 1750 domeniche …e almeno 350 feste comandate......).