Cronache Poggiorusco-Mantovane

Venerdì 13 Novembre 2009 - Mantova

Come per ogni trasferta che si rispetti, anche questa volta ci sono stati ritardatari (noi Fam. Bongiovanni) ma alla fine siamo riusciti a partire quasi puntuali, con noi e per noi Monny Viaggi.
Il coro era quasi al completo :  gli assenti,  giustificati o per convalescenza o per gravosi impegni scolastici dell' indomani o per altri motivi erano soprattutto i componenti della sezione Soprani. Anche il gruppo degli accompagnatori ha visto defezioni degli "afecionados"e alcune "new-entry" : il sig. Mericio (al quale poi tutti ci rivolgiamo con il "Tu") aveva lasciato a casa sua moglie, Giacomo era accompagnato da Grazia, la mamma, la quale, insieme al Giorgio Veronesi (papà del nostro ex Gigi) costituivano l' essenza rappresentativa del CAT Gardeccia; c'era pure un boy-friend (ma questo non è  affar mio! n.d.r)  a noi si era aggregato anche Willy.

Non ci sono note rilevanti inerenti al viaggio, tranne quella che riguarda un fallito tentativo, via sms, di far preoccupare Marco in merito ad un nostro ritardo dovuto a traffico intenso architettato dalle figlie con la complicità del nostro presidente.

Nel buio del tardo pomeriggio mantovano, di lontano la città si presenta affascinante e misteriosa nel contempo : solo uno dei laghi circostanti ci divideva da Mantova, ma rendeva l'atmosfera molto suggestiva grazie ai giochi di riflessi dell' illuminazione cittadina sull' acqua.

Attraversato il ponte, giungiamo al parcheggio dove già un altro pullman sostava, forse un' altra Corale era arrivata……...

A piedi raggiungiamo, per vie di acciotolato,  la Basilica Palatina di S. Barbara : Chiesa rinascimentale, da poco restaurata, caratterizzata da una unica grande navata con cappelle laterali e da un' abside al quale accedere tramite una scalinata dalla navata o da un ingresso secondario laterale; pare che Monteverdi la apprezzasse molto.

Qui ci ricongiungiamo a Marco, che era a Mantova dal primo pomeriggio per la cerimonia di apertura della Rassegna : da lui sappiamo che il nostro sarà il coro ad aprire la seconda edizione della Rassegna Europea di Musica Corale Sacra, nella sede di Mantova; con noi un coro di voci bianche e un' altro di voci maschili.

L' abside, dove avremmo cantato, era già occupata dal Coro Polifonico Femminile La Piana (Verbania) intento nelle prove e messa in voce; dopo una nostra breve prova per prendere anche coscienza dell' acustica, ci siamo cambiati e indossate divise e scarpe rosse ci siamo dedicati ai gorgheggi, diretti dalla Cri.

Come al solito Marco è in cerca di una volontaria che gli metta i gemelli ai polsini della camicia, questa volta la scelta ricade su Lalle, forse non a caso perché presto la sua intenzione di prendersi una pausa dal coro si concretizzerà….ultimi tentativi di Marco per farle cambiare idea ???

Ci raduniamo in una cappella laterale dell' abside dalla quale si ha una diretta visuale dell' altare : lì c'è un crocefisso che Gallo ha definito double-face perché il corpo del Cristo è presente su entrambe le facce della croce. 
Sempre Gallo, affacciandosi verso la navata per rendersi conto della "situazione", intravede tra il pubblico una presenza a noi del tutto cara : era Tex, al secolo Alberto Testoni, TI del nostro coro negli anni '80-'90 e che ora presta servizio di Carabiniere nella zona di Curtatone.

Dopo il discorso di apertura ufficiale della Rassegna finalmente tocca a noi; siamo stati introdotti da una breve presentazione del nostro programma.
Il nostro programma prevede :

Ave Maria (P. Lukaszewski)
Dum Complerentur (G.P. da Palestrina)
O Nata Lux (M. Lauridsen)
Salmo 67 (J.P. Ostendorf)
Salve Regina (A. Desenclos)
Coelos Ascendit Hodie (C.V. Stanford)

Diamo finalmente inizio alla Rassegna : ci siamo distinti, come al solito, anche se a mio parere gli applausi non ci hanno reso tanto onore (n.d.r.) .

Il coro dopo il nostro era quello femminile già citato che ha presentato un programma di 11 canti 6 dei quali di composizione del direttore, un certo M° Fausto Fenice.

Il Coro Santa Lucia di Magras (Malè - Trento), coro maschile, entra dal fondo della navata su doppia fila, intonando un Misere che prevede parti solistiche. Il gruppo ha un buon impasto. Il programma prevedeva brani accompagnati dall' organo.

Terminata la performance e dopo aver imbustato le divise, abbiamo consumato un frugale rinfreschino che consisteva in schiacciatine, caramelle gelatine, cioccolatini e acqua, pensando al pranzo che ci attende domenica a Poggio Rusco dopo la messa……….

Ripreso il pullman, ci siamo accordati per il Sabato sera : ritrovo al pattinaggio alle 18,45 con mezzi propri per la seconda serata della Rassegna in sede di Poggio Rusco, stessi cori, stessi programmi :  purtroppo questa formula non ci permette di confrontarci con gli altri 3 cori ospiti e protagonisti, come noi, della rassegna.

 

Sabato 14 Novembre 2009 - Poggio Rusco

Questa volta arriviamo in tempo al punto di raccolta : rivediamo Jenny, una degli assenti giustificati della sera prima, mentre manca la Franceschina a causa della febbre e per lo stesso motivo anche il Gardo (Stefano, s' intende), l' avviso ci viene ufficialmente portato dalla Titti. Ci siamo tutti ?? Si parte, a gruppi con le nostre auto.
In realtà non siamo al completo perché una delegazione di "Camperisti" formata da Fam Caretti, AnnaeGiulio family e gli Arlotti, ci avevano preceduto in quei di Poggio Rusco dove, sempre in camper, avrebbero trascorso la notte per non dover fare un' alzataccia la mattina seguente.

Con noi c' era il Marty che, con le sue indicazioni, ha sostituito degnamente il navigatore.

Arriviamo a Poggio Rusco : la Chiesa intitolata al SS. Nome di Maria, ha un comodissimo parcheggio vicino, ciò ci toglie il pensiero del "dove parcheggiamo e quanta strada dobbiamo per arrivare alla Chiesa ?".

Il tempo per un caffè e già prendiamo contatti con gli organizzatori per conoscere tempi e modalità della serata : un salone, al primo piano del circolo ANSPI (attiguo alla Chiesa), viene messo a nostra completa disposizione, con tanto di frugale rinfreschino; veniamo a conoscenza di una sospetta variazione di programma : il coro femminile ha chiesto di esibirsi per primo, costringendo il nostro a cantare per secondo.

Procediamo con le prove in Chiesa, nel frattempo compare, tra il pubblico, anche Graspa.

Ci cambiamo, e concluso l' atto di affidamento a S. Cecilia e alla nostra S. Clelia, ci riscaldiamo la voce con gli esercizi proposti dalla Laura.

E così, secondo il "nuovo programma", l' incipit della seconda serata della Rassegna è lasciato al coro femminile.
Al penultimo canto di suddetto coro, lasciamo la chiesa verso la sagrestia. Applaudiamo le cantanti ed entriamo disponendoci come stabilito;  il programma che presentiamo è il medesimo di Mantova, i risultati invece non sono gli stessi….mi riferisco al rocambolesco attacco del Salmo 67 da parte dei Tenori : non ho capito cosa sia successo ma giuro che mi aspettavo che Marco interrompesse per poi riprendere daccapo; tutto si è poi, diciamo così, risolto facendo sì che il brano riuscisse come tutte le volte, cioè mai uguale. Chi ci ascoltava avrà pensato che essendo un brano strano, questo "doveva proprio essere fatto in questo modo !" ………….comunque il pubblico mi è parso più presente e  caloroso del pubblico Mantovano. A Marco è stata consegnata una serigrafia che rappresenta l' immagine simbolo della rassegna : un variopinto coro che canta su uno sfondo di nubi…
Rientrati nel salone per cambiarci, il "processo al Salmo 67" si è reso inevitabile : qualcuno asseriva che a causa dell' aria troppo calda, quella  nota lì non gli veniva pur avendola molto chiara in testa, altri invece…..

Lasciate le divise a Poggio Rusco, abbiamo fatto ritorno a casa.

Domenica 15 Novembre 2009 - Poggio Rusco

Si raggiunge Poggio Rusco in auto o in treno.

La giornata conclusiva prevede Messa Solenne animata da Tutti i cori più quello locale : finalmente possiamo almeno incontrare gli altri 3 cori partecipanti : Coro Dolce Memoire di Catania, Gruppo Vocale Il Convitto Armonico di La Spezia e Hor Canticum Novum di Belgrado/Serbia, unico coro straniero.

Si prevedono ritardi sulla tabella di marcia della mattinata ma poi tutto si svolge senza particolari affanni.
Verso le 10,00 i cori si riuniscono in chiesa per le prove dirette dal Direttore M° Daniele Anselmi.
La messa inizia puntuale alle 10,30 dopo una mezz' ora di prove abbastanza intensa; il ns Marco canta con noi non potendo suonare l' organo, il compito invece affidato al M° Marco Morselli.
Durante lo svolgersi della funzione, ogni coro ha interpretato un canto : alla comunione abbiamo cantato Adoro Te Devote di Bartolucci, ma solo per metà perché i brani dovevano durare non più di 3 minuti………

L' apoteosi è stata raggiunta al termine della messa quando Don Tonino ha richiesto il bis del Signore Gesù (canto d' ingresso) e dello Jubilate Deo mottetto a 3 voci composto dal lì presente M° Anselmi.

Ripresi gli abiti borghesi, siamo invitati ad accomodarci all' interno di una capannone per pranzare; qui accade di tutto : dal piatto di pasta rovesciato sul giubbotto del ns presidente, ai canti a doppio senso, ma sempre piacevoli, eseguiti dai Trentini ai nostri Kiekbusch e Butta giù Butta giù (molto apprezzata dai Trentini che non si fanno sfuggire le occasioni per buttare giù un bicchiere di vino) per finire poi con le barzellette di Don Tonino e altri canti interpretati dagli altri gruppi corali.

Poi, man mano qualche coro ha dovuto riprendere la strada per casa e perciò si è proceduto allo scambio degli omaggi; e così dopo ringraziamenti, discorsini e strette di mano, ci siamo lasciati in buona armonia.

Elena Serra  (SII)