Cronache dei piccoli per la trasferta di Marche 2009

Venerdì 02/10/2009

Ore 13,45 : ritrovo al pattinaggio, dopo una lunga e noiosa mattinata di scuola, con zaini, valige, cartelline e bici (per Chi si voleva frantumare le gambe!).
Viaggio lungo, piovoso a tratti ma spensierato. Arrivo all' Hotel Pineta giusto in tempo per la sistemazione nelle camere e si riparte per il concerto. Però , il punto non è poi così corretto, perché per uscire dal parcheggio dell' Hotel, Monny ha dovuto cimentarsi in un' impossibile manovra di retromarcia al buio : nel pullman non volava un moscerino e forse qualcuno diceva anche una preghierina affinché tutto andasse per il meglio.  Dopo aver applaudito a Monny e tirato un sospiro di sollievo, siamo partiti alla volta di Fabriano, per partecipare alla manifestazione XXII Settembre Organistico Fabrianese.

Entrati nella Chiesa della Sacra Famiglia, abbiamo subito notato la sua forma ad anfiteatro, un magnifico altare sorretto da rami di quercia e alla sua destra un organetto dal suono troppo potente, viste le dimensioni della piccola Chiesa; sui muri rappresentazioni della Via Crucis.
Dopo la prova, abbiamo indossato le divise, ci siamo ritrovati in una sala della sagrestia per fare qualche gorgheggio e dire, con Don Giovanni (TII), la solita preghiera.
Abbiamo iniziato alla grande il primo tempo con due AVE MARIA (J.Busto/405 e Lukaszewsky/342); applauditissimo lo STILLE NACHT (F.Gruber/273). Il secondo tempo, caratterizzato da esiti più modesti, ha avuto però come canto protagonista, il SALMO 67 (J.P.Ostendorf/151) , con il SIb della Titti che ha risvegliato una nonnetta dormigliona.
Terminato il programma del secondo tempo, ci sono stati richiesti 2 bis : AVE VERUM (W.A.Mozart/17), suonato dall' Allieva di Marco, e il SALMO 67, che ha riottenuto lo stesso effetto risvegliante.
Terminato il prolungato concerto, abbiamo finalmente cenato a base di gustosi maccheroni al pomodoro, panini al salame e al prosciutto e lonza,  finendo in bellezza con dei dolci squisiti che ci sono stati anche regalati per il viaggio di ritorno a casa.

Dopo i saluti ci siamo incamminati verso il pullman, e lì abbiamo scoperto che Monny stava dormendo. Svegliatolo bussando al vetro, siamo partiti verso l' Hotel dove ci aspettava il nostro lettuccio caldo.

Sabato 03/10/2009

Sveglia ore 9,oo per andare a fare colazione di sotto. Il Marty e Amadio avevano già fatto colazione ed erano già partiti, in bici, per Loreto.
Preparati gli zainetti e le cartelline, ci avviamo alla volta di Loreto, città rinomata per il suo Santuario e, a detta dei vecchi Cantori, famosa per la sua storica rassegna corale.
Durante il viaggio abbiamo guardato una videocassetta intitolata "Il mistero della Santa Casa di Loreto" che Don Giovanni aveva portato con sé per l' occasione : durante la proiezione, alcuni di noi hanno approfittato  degli occhiali da sole per schiacciare un pisolino senza farsi notare.

Finalmente arriviamo a Loreto : è una bella giornata senza nemmeno una nuvola in cielo. Il paesaggio è collinare e in  lontananza si vede il mare.
Scesi dal pullman al volo, il pullman non poteva sostare lì, il gruppo corale, tutti noi, si dirige verso la piazza.
La piazza è immensa e al centro ha una fontana su cui i piccioni si posano; anche noi abbiamo posato sulla gradinata della fontana, ma per scattare qualche foto ricordo : ci siamo divertiti, assumendo svariate pose.
Dopo gli scatti, alcuni di noi vanno a comprare souvenir, altri a bere un aperitivo e altri ancora sono andati ad ammirare il paesaggio circostante.
Verso le 12,00 il coro si è ritrovato davanti al famosissimo "TACABANDA…un po' per mangiare…un po' per cantare" come dice l' insegna.
Nel frattempo i Ciclisti hanno raggiunto il traguardo : Marty in ottime condizioni, mentre Amadio aveva le gambe a pezzi, come avevamo predetto all' inizio della cronaca.
Dopo esserci seduti e prima di mangiare, abbiamo cantato il "Tanti Auguri a Te" alla mamma delle Cotti Sisters che ci stava ascoltando dal cellulare. Dopo aver mangiato abbondantemente ci siamo incamminati verso la Chiesa, che al suo interno ospita S. Casa di Maria : la leggenda dice che la S. Casa fu trasportata lì dagli angeli.
La S. Casa è contenuta all' interno di una struttura di marmo costruita appositamente per conservarla al suo stato originale. Questa struttura ha intorno un piccolo marciapiede caratterizzato da lunghi solchi scavati nel corso degli anni dai fedeli che in ginocchio percorrevano il perimetro, pregando.
Noi volevamo cantare all' interno della S. Casa ma purtroppo non ce l' hanno permesso, anche se eravamo accompagnati dal nostro Parroco Don Giovanni. Dopo una breve sosta davanti alla statua della Madonna Nera, che è fatta di legno di  cedro del Libano, ci siamo riuniti fuori della S. Casa e abbiamo cantato il DIXIT MARIA di Hassler (222).
Nel pomeriggio abbiamo partecipato alla Messa che si svolgeva nella chiesa inferiore sotto la Basilica.

Conclusa la Messa ci siamo ritrovati nella piazza per salutare Loreto prima di ripartire.
Monny ci aspettava per riportarci in albergo, dove ci attendeva una cena gustosa. Conclusa la cena alcuni di noi sono tornati in camera mentre altri hanno partecipato alla riunione che era stata programmata.
Terminata la riunione, tutti a letto o quasi tutti………….

Domenica 04/10/09

Ci siamo svegliati circa alle 8,00, per preparare i bagagli e fare colazione. Dopo aver caricato le valigie e verificato di avere tutti le divise e le cartelline, ci siamo avviati verso Ancona dove ci attendeva la guida incaricata di farci visitare una parte della città
.
Per raggiungere il Duomo, costruito su una collina, il pullman ha dovuto affrontare salite ripide e tornanti che hanno fatto collezionare a Monny una serie di "strombazzate". Arrivati al Duomo, purtroppo non ci è stato concesso di entrare per via della Messa in corso; abbiamo comunque potuto ammirare il bellissimo panorama del porto sottostante. Dopo una sosta tecnica al WC, ci siamo incamminati per i vicoli della città fino a raggiungere il porto (centro della Città). Da qui inizia la disperata ricerca di una Chiesa dove Don Giovanni potesse celebrare la Messa. Finalmente, alle ore 12,00 !!, abbiamo trovato la sospirata chiesa : la Messa è stata animata da noi, con i complimenti del sacerdote che ha detto in modo esplicito :" Oh! Finalmente ho sentito l' organo e non i tamburelli e le chitarrine, ma non ditelo, altrimenti non tornano più…!"
Terminata la Messa , abbiamo ripreso il pullman, che ci ha portati ad un ristorante tipico : durante le manovre di parcheggio, il nostro mezzo ha grattato il fondo su una cunetta. Molto affamati ci siamo fiondati nel ristorante dove abbiamo consumato un lauto pasto.
In seguito alla passeggiata digestiva, abbiamo raggiunto la Chiesa S. Maria della Misericordia, dove ci siamo messi in voce, anche provando il Kirye di Vierne  accompagnato da L. Antinori : organista e allievo di Marco.

Alle ore 17,00 ha preso il via la 20° Rassegna Nazionale Corali Polifoniche "Città di Ancona".
Prima di noi, si è esibita la Corale della Misericordia : alcuni brani sono stati eseguiti da tutto il coro, mentre altri, con la presenza di un soprano e un tenore solisti, forse un po' troppo lirici……
Finalmente è arrivato il nostro turno, ma a causa della stanchezza, alcuni di noi "piccoli" sono rimasti "in panchina".
Il concerto ha avuto un successo tale da meritarci una pioggia di caramelle da parte del Parroco, un po' "alternativo".
Dopo i saluti, siamo ripartiti per tornare a casa.

Un' altra trasferta del Coro è terminata : a noi è piaciuta molto e ci ha dato, tra le altre cose, la possibilità di visitare Loreto e Ancona.

Caterina, Emanuele, Luca e Paola.